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Il
cioccolato contiene carboidrati, grassi e una piccola percentuale di proteine. I grassi del cioccolato, derivati
dal burro di cacao hanno un effetto benefico sui livelli di colesterolo del sangue. Alcuni ricercatori hanno, infatti,
osservato che il cioccolato è in grado di innalzare i livelli del cosiddetto "colesterolo buono" o
HDL.
Il burro di cacao rende particolarmente appetitoso il cioccolato per una sua caratteristica fisica: fonde ad una temperatura
leggermente inferiore a quella della bocca, rendendo disponibili alle nostre papille gustative tutti quei composti aromatici
di cui è ricco il cioccolato.
Per il suo contenuto in polifenoli sarebbe anche in grado di contrastare l'azione dei radicali liberi, molecole fortemente
attive, normalmente prodotte dall'organismo, che possono danneggiare strutture cellulari importanti come il DNA o la membrana
cellulare e di intervenire quindi nel processo di invecchiamento cellulare.
Ma perché il cioccolato ci piace molto? Innanzitutto perché grassi, zuccheri, aroma e consistenza sono in un
equilibrio perfetto, donando a questo alimento quella che in termine tecnico viene definita estrema "palatabilità".
A ciò si aggiunge una serie di sostanze psicoattive presenti nel cioccolato, che forniscono sensazioni di piacere
e che contribuiscono a creare una certa "affezione" nei confronti del cioccolato. La teobromina per esempio, una
sostanza esclusiva del cioccolato, è in grado di stimolare il sistema nervoso e l'attività dei muscoli. La
caffeina, stimola l'attenzione e la resistenza fisica e la feniletilammina o la serotonina attive nel cervello, come stimolante
la prima e come antidepressivo la seconda.
Il cioccolato viene spesso utilizzato da chi pratica attività fisica perché in grado di rifornire l'organismo
di energia, nutrienti e sostanze ad attività stimolante.
Il gelato al cioccolato può quindi essere fonte di preziosi antiossidanti e anche di piacere e gratificazione.
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